N° Verde Prenotazioni (rete fissa) 800.638638 | 02 99.95.99 (da cellulare)

I percorsi di cura per Il Bambino

I percorsi di cura per Il Bambino

Il reparto di Neonatologia del San Matteo accoglie le mamme e i neonati sani – nati generalmente a partire dalla 35ª settimana e con peso superiore a 2000 grammi – in un ambiente sicuro, sereno e attento ai bisogni di tutta la famiglia.

Perché scegliere il San Matteo

  • Approccio centrato sulla famiglia: ogni assistenza valorizza relazione, comunicazione e fiducia
  • Rooming-in sicuro: culle dedicate e protocolli aggiornati permettono di stare vicini al bambino in sicurezza
  • Promozione dell'allattamento materno: pratiche basate sulle evidenze, personale formato, sostegno personalizzato. Il San Matteo è Punto Nascita per l'Allattamento dal 2025
  • Accompagnamento pratico: supporto nelle cure quotidiane con assistenza competente e rispettosa
  • Continuità ospedale-casa: rivalutazioni programmate e punto di riferimento nei primi giorni

I dati del nostro reparto

  • Oltre l'85% dei neonati posto in contatto pelle-a-pelle subito dopo la nascita
  • 82–85% di neonati allattati al seno alla dimissione
  • Circa l'80% delle mamme sceglie il rooming-in continuo
  • Tutto il personale ostetrico e neonatologico è formato specificamente sull'allattamento
  • Dal lunedì al sabato è presente un'ostetrica dedicata al sostegno individualizzato
Rooming-in e sicurezza del sonno

Il rooming-in è la possibilità di trascorrere con il proprio bambino tutte le ore del ricovero, giorno e notte. È raccomandato dal Ministero della Salute perché favorisce il legame, l'allattamento e l'autonomia dei genitori. Non è un obbligo: quando la mamma è stanca, può affidare il neonato al Nido con serenità. Il partner può essere presente durante le ore diurne e, per particolari esigenze, anche nelle ore notturne.

Per la sicurezza del sonno:

  • Il neonato dorme sempre supino, in culla, con vie aeree libere e senza oggetti morbidi
  • La culla è accanto al letto della mamma
  • Evitare di condividere il letto durante il sonno del genitore
Contatto pelle-a-pelle (Skin-to-skin)

Il contatto pelle-a-pelle è uno dei primi e più importanti momenti di incontro tra il neonato e i suoi genitori. Subito dopo la nascita, quando le condizioni lo permettono, il bambino viene adagiato sul petto della mamma o del papà: la respirazione si regola, il battito cardiaco si stabilizza, la temperatura si mantiene costante e l'attacco al seno è favorito. Può ripetersi ogni volta che la famiglia lo desidera.

Per la sicurezza: il genitore deve essere sempre sveglio e vigile, evitare distrazioni (incluso il cellulare), e adagiare il neonato in culla se compare sonnolenza.

Allattamento materno

L'allattamento materno offre benefici comprovati per la salute del neonato: favorisce la crescita, la maturazione del sistema immunitario e riduce il rischio di infezioni. Per la mamma contribuisce a un recupero post-parto più rapido. L'allattamento è un processo naturale, ma non sempre immediato: al San Matteo accompagniamo ogni mamma con professionalità e rispetto, con contatto pelle-a-pelle precoce, indicazioni su posizioni e attacco, e un'ostetrica dedicata disponibile dal lunedì al sabato.

Prime cure del neonato

Le prime cure del neonato – pulizia quotidiana, cura del cordone ombelicale, osservazione dei normali segnali di benessere – diventano naturali con il passare dei giorni. Durante il ricovero il personale ti accompagnerà in ogni gesto.

  • Igiene: acqua tiepida e detergenti delicati; asciugare bene le pieghe cutanee. Il bagnetto non è necessario ogni giorno
  • Cordone ombelicale: il moncone si asciuga e cade spontaneamente (non rimuoviamo la clip alla dimissione). Mantenerlo pulito e asciutto a casa; piegare il pannolino sotto il cordone
  • Segnali di benessere: alimentazione regolare, diversi pannolini bagnati al giorno, momenti di veglia tranquilla
  • Segnali da monitorare: febbre, respirazione affaticata, difficoltà ad alimentarsi, sonnolenza eccessiva, colorazione gialla in aumento
Ritorno a casa

Il ritorno a casa segna l'inizio della vita familiare. Nelle prime settimane i ritmi del neonato sono irregolari: richiede poppate frequenti (anche 10-12 volte al giorno) e la sera può essere più agitato. Molti comportamenti – singhiozzo, starnuti, mani fredde, lieve desquamazione – sono del tutto fisiologici. Tutto tende a regolarizzarsi nei primi 10-15 giorni di vita.

Controlli programmati:

  • Visita infermieristica entro 48 ore per tutti i neonati dimessi
  • Visita neonatologica intorno ai 10–15 giorni, se indicata
  • Orientamento verso il pediatra di famiglia e i servizi del territorio

La Terapia Intensiva Neonatale del San Matteo è il centro di riferimento regionale per le cure perinatali di secondo livello. È un luogo dove competenza clinica, tecnologia avanzata e attenzione alla famiglia convivono per offrire ai neonati più fragili un'assistenza di qualità.

Chi accogliamo
  • Neonati prematuri di qualsiasi età gestazionale e peso, inclusi i neonati estremamente prematuri e i "neonati piuma" (peso < 750 grammi)
  • Neonati con patologie respiratorie, cardiache, neurologiche, genetiche, metaboliche o infettive
  • Lattanti critici fino a 12 mesi e fino a 10 kg, in percorsi medici o chirurgici complessi
  • Neonati con patologie chirurgiche congenite o acquisite (ernia diaframmatica, atresia esofagea, mielomeningocele, ecc.)
  • Neonati trasferiti da altri ospedali tramite il Servizio di Trasporto Emergenza Neonatale (STEN) – il San Matteo è stabilmente tra i centri più attivi in Lombardia nel trasporto neonatale d'emergenza
I numeri della nostra TIN
  • Circa 300 ricoveri in area critica ogni anno
  • Almeno 50 neonati con peso < 1.500 grammi ogni anno
  • Risultati clinici comparabili ai migliori centri neonatologici italiani e coerenti con gli standard internazionali del Vermont Oxford Network
Come è organizzata la TIN
  • Terapia Intensiva Neonatale – 10 posti (area open-space + 2 posti isolamento)
  • Terapia Sub-Intensiva – 16 posti, per neonati stabilizzati che necessitano ancora di monitoraggio continuo
  • Patologia Neonatale – 4 posti, per trattamenti mirati o osservazione in preparazione alla dimissione
Le cure nella TIN

La TIN dispone di strumenti di monitoraggio e trattamento ad alta complessità:

  • Supporto respiratorio avanzato: ventilazione meccanica invasiva e non invasiva (inclusa la ventilazione oscillatoria), ossido nitrico inalatorio per l'ipertensione polmonare
  • Monitoraggio neurologico avanzato: aEEG per monitoraggio continuo dell'attività cerebrale, EEG prolungato nei casi selezionati, NIRS per l'ossigenazione cerebrale e tissutale
  • Gestione delle patologie complesse: encefalopatia ipossico-ischemica, malformazioni congenite, infezioni congenite, assistenza pre e post-operatoria per patologie chirurgiche
  • Cure del prematuro: ventilazione protettiva, nutrizione personalizzata (parenterale ed enterale), prevenzione delle complicanze, monitoraggio neurologico strutturato
Alimentazione e intervento precoce

Quando il latte materno non è disponibile o sufficiente, i neonati prematuri hanno accesso al latte umano donato grazie a una convenzione con una Banca del Latte Umano Donato accreditata. L'alimentazione è seguita da un'équipe dedicata composta da logopedista, terapista della neuropsicomotricità dell'età evolutiva (TNPEE) e psicologa, per un'esperienza sicura, serena e condivisa fin dai primi giorni.

Genitori e famiglia al centro – Modello NIDCAP

Nella nostra TIN la presenza dei genitori non è solo accolta, ma attivamente valorizzata. Il modello assistenziale si ispira ai principi del NIDCAP (Neonatal Individualized Developmental Care and Assessment Program):

  • Presenza continua e partecipazione attiva dei genitori
  • Contatto pelle-a-pelle quando possibile
  • Protezione dei ritmi e dell'ambiente sensoriale del neonato
  • Sostegno dedicato all'allattamento e coinvolgimento nelle cure quotidiane

Sono disponibili 9 posti dedicati tra stanze mamma-bambino e ambienti di pre-dimissione.

Dopo la dimissione: il follow-up neuroevolutivo

I neonati con condizioni associate a un rischio neuroevolutivo più elevato vengono seguiti con un programma strutturato che inizia già durante la degenza e prosegue per 2–5 anni dopo la dimissione. L'équipe multidisciplinare – neonatologo, neuropsichiatra infantile, TNPEE, logopedista e psicologo – monitora crescita, funzioni motorie, competenze cognitive e relazionali.

Ricerca e innovazione

La SC Neonatologia e TIN integra alta specializzazione clinica con una rilevante attività scientifica. Le principali aree di ricerca includono:

  • Infezioni neonatali e sepsi: diagnosi precoce, biomarcatori, strategie terapeutiche
  • Infezioni congenite, in particolare CMV
  • Immunologia neonatale e meccanismi genetici di suscettibilità
  • Complicanze della prematurità: patologie respiratorie, cardiovascolari, retinopatia
  • Neurosviluppo e follow-up longitudinale
  • Intelligenza artificiale per la valutazione del dolore neonatale
  • Trasfusione di sangue cordonale nei neonati estremamente prematuri

La TIN è inoltre centro di formazione per la cardiologia funzionale neonatale e partecipa a collaborazioni nazionali ed europee su prematurità, patologie infettive e trasfusionali.

I percorsi pediatrici del San Matteo sono organizzati per patologia, per permettere a ogni famiglia di trovare rapidamente le informazioni sul proprio bambino. Ogni percorso integra competenze di diversi specialisti, garantendo un approccio multidisciplinare dalla diagnosi al follow-up.

1. Malattie del Sangue

Il San Matteo è uno dei principali centri italiani per la diagnosi e la cura delle malattie del sangue in età pediatrica: dalle anemie rare alle malattie del sistema immunitario, con competenze riconosciute a livello internazionale. Il centro accoglie pazienti dal secondo mese di vita fino alla giovane età adulta.

Chi siamo

La Struttura Complessa di Ematologia 2 – Oncoematologia Pediatrica della Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, diretta dal Dott. Marco Zecca, è un centro di riferimento nazionale e internazionale per le malattie del sangue e del sistema immunitario in età pediatrica. È Centro AIEOP e partecipa ai principali protocolli internazionali (AIEOP-BFM, SIOPEN, EBMT, GITMO).

La struttura dispone di:

  • 16 posti letto in camere singole, ciascuna attrezzata per consentire la permanenza di un genitore accanto al bambino
  • Una Sezione Trapianto con 5 camere a bassa carica microbica, dotate di filtrazione assoluta (HEPA) e pressione positiva
  • Un'area Ambulatorio / MAC e Day Hospital, che accoglie quotidianamente tra 30 e 40 bambini

L'attività clinica si svolge in un contesto multidisciplinare con il supporto psicologico continuativo della Fondazione Soleterre e l'accoglienza logistica garantita dall'Associazione AGAL. L'Infermiere Case Manager coordina l'intero percorso di cura del paziente.

Le emoglobinopatie e le anemie rare

La Struttura Semplice Emoglobinopatie (responsabile il Dott. Tommaso Mina) segue bambini e ragazzi con:

  • Talassemia (beta-talassemia major e intermedia)
  • Anemia falciforme (drepanocitosi) e altre emoglobinopatie rare
  • Anemia di Diamond-Blackfan e altri disordini eritroidi congeniti complessi
  • Sferocitosi ereditaria, deficit enzimatici eritrocitari e altre anemie rare

Le cure offerte includono: diagnosi molecolare e caratterizzazione genetica, terapia trasfusionale personalizzata, ferrochelazione su misura con monitoraggio della tollerabilità, monitoraggio della siderosi d'organo con RMN T2* di fegato e cuore, consulenza genetica, percorsi strutturati di transizione verso i centri per l'età adulta.

La terapia genica – una svolta per talassemia e anemia falciforme

Il San Matteo è uno dei pochi centri italiani autorizzati alla terapia genica con Casgevy (Exa-cel, Vertex Pharmaceuticals) per talassemia e anemia falciforme. Si tratta di una terapia avanzata che utilizza le cellule staminali del paziente, opportunamente modificate, con l'obiettivo di ridurre o eliminare la necessità di trasfusioni e prevenire le crisi dolorose. Presso il San Matteo sono già stati trattati con successo i primi due pazienti italiani: oggi sono liberi da trasfusioni e crisi dolorose, seguiti con un attento programma di follow-up clinico e strumentale.

Le anemie e le citopenie acquisite

Il centro segue anche bambini con malattie del sangue non genetiche:

  • Anemie aplastica, carenziale e post-infettiva
  • Insufficienze midollari (anemia aplastica, sindrome di Fanconi, discheratosi congenita)
  • Citopenie autoimmuni: piastrinopenia immunitaria, anemia emolitica autoimmune, neutropenia cronica
  • Neutropenie ereditarie e cicliche, piastrinopatie congenite, coagulopatie rare
  • Sindromi mielodisplastiche pediatriche

Il Trapianto di Cellule Staminali Emopoietiche

Il Centro Trapianti Pediatrico del San Matteo è uno dei più attivi in Europa, con oltre 2.000 trapianti effettuati. Per le malattie del sangue non tumorali vengono eseguiti trapianti per: emoglobinopatie e anemie rare (talassemia, anemia falciforme), immunodeficienze congenite ed errori genetici del metabolismo, malattie ematologiche non maligne. Il Centro è accreditato secondo gli standard italiani CNT e internazionali JACIE. L'Infermiere Case Manager coordina tutte le fasi dalla presa in carico pre-trapianto alla dimissione e al follow-up a lungo termine, con percorsi di transizione verso l'età adulta.

2. Tumori Pediatrici

I tumori nei bambini sono rari, ma richiedono cure altamente specializzate. Il San Matteo è centro di riferimento nazionale e internazionale per la diagnosi e la cura dei tumori pediatrici, con risultati clinici ai più alti livelli europei. Accoglie bambini dal secondo mese di vita fino alla giovane età adulta.

Le leucemie

  • Leucemie acute linfoblastiche (LLA), comprese le forme Ph+ e Ph-like
  • Leucemie acute mieloidi (LMA)
  • Sindromi mielodisplastiche e mieloproliferative

Le terapie includono chemioterapia, farmaci target di nuova generazione, immunoterapia e – nei casi refrattari o recidivanti – il trapianto di cellule staminali e le terapie CAR-T.

I linfomi

  • Linfoma di Hodgkin
  • Linfomi non-Hodgkin (Burkitt, anaplastici, T/NK e altri)

I tumori solidi

  • Neuroblastoma
  • Tumori renali (tumore di Wilms)
  • Sarcomi (dei tessuti molli e dell'osso)
  • Epatoblastoma
  • Tumori a cellule germinali

La scuola in ospedale

Durante il ricovero i bambini non devono interrompere la scuola. Al San Matteo è attivo un programma di Scuola in Ospedale, in collaborazione con l'Ufficio Scolastico Regionale: insegnanti dedicati per scuola primaria e secondaria, programmi didattici personalizzati e supporto tecnologico per seguire le lezioni a distanza con la propria classe.

Il Trapianto di Cellule Staminali per i tumori

Per leucemie, linfomi e tumori solidi ad alto rischio vengono eseguiti sia trapianti autologhi che allogenici (da donatore familiare, volontario non consanguineo o aploidentico).

Le terapie cellulari avanzate

Le terapie cellulari avanzate sono trattamenti in cui le cellule del sistema immunitario – prelevate dal paziente o da un donatore e riprogrammate in laboratorio – diventano "farmaci viventi" capaci di riconoscere e attaccare le cellule malate.

Al San Matteo vengono utilizzate:

  • Terapie con cellule CAR-T per leucemie e linfomi resistenti alle cure tradizionali
  • Prodotti di terapia cellulare somatica (ATMPs) a scopo antitumorale e antivirale, sviluppati in collaborazione con la SSD Cell Factory
  • Immunoricostituzione post-trapianto con cellule T regolatorie e linfociti anti-virus specifici
  • Cellule stromali mesenchimali (MSC) per le complicanze immunologiche del trapianto e per quadri infiammatori polmonari

La Cell Factory

La SSD Cell Factory e Terapie Cellulari Avanzate (responsabile la Dott.ssa Patrizia Comoli) è un laboratorio avanzato autorizzato da AIFA alla produzione di medicinali per terapia cellulare secondo le norme GMP (Good Manufacturing Practice). Produce terapie cellulari avanzate per uso antitumorale e antivirale e cellule stromali mesenchimali (MSC). Nei prossimi mesi verrà attivata una nuova sezione dedicata alla produzione di cellule CAR-T. L'integrazione tra Cell Factory, reparti clinici e laboratori di ricerca mantiene il San Matteo tra i principali centri italiani nel campo della medicina rigenerativa e della terapia genica.

Ricerca e Innovazione

La SC Ematologia 2 – Oncoematologia Pediatrica partecipa a studi clinici multicentrici con AIEOP, EBMT, GITMO, SIOPEN e collabora con numerose istituzioni nazionali e internazionali. Le principali linee di ricerca riguardano: ottimizzazione dei regimi di condizionamento nel trapianto, farmacocinetica personalizzata, terapie geniche e cellulari nelle emoglobinopatie, prevenzione delle complicanze infettive e cardiovascolari, medicina di precisione.

La Struttura Semplice di Cardiologia Pediatrica della Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo si occupa della diagnosi e della cura delle cardiopatie congenite, delle cardiopatie acquisite e delle aritmie, dall'epoca fetale fino all'età giovanile, garantendo la continuità assistenziale nel passaggio tra area pediatrica e area dell'adulto.

La nostra attività

Vengono eseguite valutazioni ecocardiografiche 2D e 3D con e senza contrasto, valutazioni elettrocardiografiche a riposo e da sforzo, monitoraggio Holter ECG 24 ore a 12 derivazioni, monitoraggio domiciliare tramite Event Recorder, Holter PA e valutazione OBPM. Sono eseguite settimanalmente prove da sforzo su tapis roulant. L'attività di consulenza interna è rivolta alle cliniche del Dipartimento Materno Infantile, alla Rianimazione, alla Cardiologia Adulti e ai reparti che necessitano di valutazione specialistica pediatrica. Vengono effettuate consulenze per i centri Spoke e per i centri di cura limitrofi.

I nostri percorsi di diagnosi e cura

  • Counselling prenatale in collaborazione con il ginecologo, il neonatologo e il genetista clinico nell'ambito del gruppo multidisciplinare della Patologia della Gravidanza
  • Valutazioni pre e postchirurgiche e con indicazione a Emodinamica Interventistica, discusse con i Centri Cardiochirurgici pediatrici di riferimento lombardi
  • Percorso per le patologie aritmiche: studio elettrofisiologico transesofageo ed endocavitario, ablazione con radiofrequenza (anche con mappaggio CARTO), impianto pacemaker e ICD, cardioversione elettrica, test elettrofarmacologici
  • Prevenzione e gestione dell'ipertensione arteriosa con strategie OBPM/ABPM con apparecchiatura pediatrica dedicata
  • Partecipazione alla rete per la cura della malattia di Kawasaki e anomalie coronariche
  • HHT (Teleangectasia Emorragica Ereditaria): il Policlinico San Matteo è riconosciuto come punto di riferimento nazionale; la struttura esegue le valutazioni cardiologiche per la diagnosi e la valutazione dei pazienti pediatrici con HHT
  • Centro Prescrittore regionale della terapia sistemica degli Emangiomi Congeniti

Ambiti di ricerca

La cardioprotezione e cardioprevenzione nel paziente oncoematologico e l'applicazione di attività motoria adattata sono attualmente tra i campi di interesse primario. Altri campi in corso riguardano la prevenzione cardiovascolare nella sindrome metabolica e nei pazienti con coronaropatia in età pediatrica.

Chi siamo e cosa facciamo

La SS Genetica Clinica della Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, afferente al Dipartimento Donna e Materno-Infantile, si occupa della diagnosi, presa in carico e follow-up di bambini e adulti affetti da malattie genetiche o a rischio di svilupparle o trasmetterle. L’attività si sviluppa attraverso un approccio multidisciplinare che integra competenze cliniche, diagnostiche e di consulenza genetica.

​È punto di riferimento per:

  1. diagnosi prenatale delle patologie genetiche ed ereditarie
  2. inquadramento clinico e genetico di neonati, bambini e adulti con sospetta malattia rara o sindromica
  3. consulenza genetica preconcezionale e riproduttiva
  4. diagnosi e follow-up delle malattie genetiche multisistemiche
  5. interpretazione di test genetici complessi e medicina genomica

I nostri percorsi di cura

La Visita Genetica
L’attività clinica si basa sulla visita genetica, finalizzata all’inquadramento diagnostico, alla definizione del rischio genetico e all’orientamento clinico. Si distinguono consulenze semplici (infertilità di coppia, abortività ricorrente, screening genetici, consulenze preconcezionali e prenatali) e visite complesse con valutazione clinica e dismorfologica, ricostruzione dell’anamnesi familiare e definizione dell’iter diagnostico più appropriato. Le visite successive sono dedicate all’interpretazione dei risultati e alla definizione del follow-up.

​È disponibile un servizio di consulenza genetica in televisita per i pazienti residenti fuori provincia, per la restituzione degli esiti genetici che non richiedono valutazione clinica in presenza.

Diagnosi Prenatale e Medicina della Riproduzione
La struttura segue le gravidanze con sospetto di patologia genetica o malformativa fetale attraverso percorsi integrati di diagnosi prenatale, in collaborazione con la SC Ostetricia e Ginecologia 1 e con la SSD PMA. Le attività comprendono:

  1. consulenza genetica prenatale e valutazione del rischio genetico fetale
  2. consulenza per test prenatali invasivi e non invasivi (NIPT, villocentesi, amniocentesi)
  3. presa in carico multidisciplinare delle gravidanze complesse
  4. supporto genetico nei percorsi di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) – in collaborazione con la SSD Ostetricia e Ginecologia 2

La struttura collabora stabilmente con il Team Multidisciplinare di Diagnostica Prenatale (TMDP).

Malattie Genetiche Rare e Sindromiche
La SS Genetica Clinica si occupa dell’inquadramento diagnostico e del follow-up di neonati, bambini e adulti con malattie genetiche rare, sindromiche o multisistemiche. I principali ambiti clinici comprendono:

  1. disturbi del neurosviluppo, disabilità intellettiva e disturbi dello spettro autistico
  2. patologie malformative e sindromiche (es. RASopatie, sindromi cromosomiche)
  3. immunodeficienze primitive e patologie autoinfiammatorie rare
  4. amiloidosi ereditarie e Telangectasia Emorragica Ereditaria (malattia di Rendu-Osler – HHT)
  5. ipoacusia isolata e sindromica
  6. patologie renali genetiche (malattie cistiche renali, CAKUT) e cardiomiopatie ereditarie
  7. neurofibromatosi e genodermatosi
  8. disturbi dello sviluppo sessuale (DSD), insufficienza ovarica precoce, amenorrea
  9. diabete monogenico, bassa statura, pubertà precoce
  10. predisposizione genetica a tumori e mielodisplasie
  11. pancreatiti ereditarie e predisposizione al carcinoma pancreatico

Reti Cliniche e Gruppi Multidisciplinari
La struttura partecipa a reti nazionali per la diagnosi delle malattie rare, tra cui il Progetto Rete IDEA (con 11 IRCCS italiani) e i gruppi della Società Italiana di Genetica Umana (SIGU). All’interno del Policlinico San Matteo partecipa ai gruppi multidisciplinari di Diagnostica Prenatale (TMDP), Immunologia Pediatrica (TMIP), Tumori Solidi Pediatrici (TMTSP) e al Molecular Tumor Board (MTB).

Ricerca e Didattica
La SS Genetica Clinica è la sede principale della Scuola di Specializzazione in Genetica Medica dell’Università di Pavia e accoglie specializzandi in genetica medica e in pediatria. I principali progetti di ricerca attivi riguardano: lo sviluppo della medicina genomica (Progetto GENERA con CINECA); la diagnosi accelerata nelle sindromi di predisposizione ereditaria al cancro (Progetto PRIN – PNRR 2022); e lo studio di correlazioni genetiche in patologie oncologiche rare (Ricerca Corrente IRCCS 2023).

Come prenotare una visita genetica

Segreteria: 0382 503251 (lunedì–venerdì, ore 10–12)

E-mail: geneticamedica@smatteo.pv.it

Sede: Viale Camillo Golgi 19, Pavia – Padiglione 31 (Clinica Pediatrica) e Padiglione 7 (Ginecologia)

Ultimo aggiornamento: 28/05/2026