I percorsi di cura per Il Bambino
Il reparto di Neonatologia del San Matteo accoglie le mamme e i neonati sani – nati generalmente a partire dalla 35ª settimana e con peso superiore a 2000 grammi – in un ambiente sicuro, sereno e attento ai bisogni di tutta la famiglia.
Perché scegliere il San Matteo
- Approccio centrato sulla famiglia: ogni assistenza valorizza relazione, comunicazione e fiducia
- Rooming-in sicuro: culle dedicate e protocolli aggiornati permettono di stare vicini al bambino in sicurezza
- Promozione dell'allattamento materno: pratiche basate sulle evidenze, personale formato, sostegno personalizzato. Il San Matteo è Punto Nascita per l'Allattamento dal 2025
- Accompagnamento pratico: supporto nelle cure quotidiane con assistenza competente e rispettosa
- Continuità ospedale-casa: rivalutazioni programmate e punto di riferimento nei primi giorni
I dati del nostro reparto
- Oltre l'85% dei neonati posto in contatto pelle-a-pelle subito dopo la nascita
- 82–85% di neonati allattati al seno alla dimissione
- Circa l'80% delle mamme sceglie il rooming-in continuo
- Tutto il personale ostetrico e neonatologico è formato specificamente sull'allattamento
- Dal lunedì al sabato è presente un'ostetrica dedicata al sostegno individualizzato
Rooming-in e sicurezza del sonno
Il rooming-in è la possibilità di trascorrere con il proprio bambino tutte le ore del ricovero, giorno e notte. È raccomandato dal Ministero della Salute perché favorisce il legame, l'allattamento e l'autonomia dei genitori. Non è un obbligo: quando la mamma è stanca, può affidare il neonato al Nido con serenità. Il partner può essere presente durante le ore diurne e, per particolari esigenze, anche nelle ore notturne.
Per la sicurezza del sonno:
- Il neonato dorme sempre supino, in culla, con vie aeree libere e senza oggetti morbidi
- La culla è accanto al letto della mamma
- Evitare di condividere il letto durante il sonno del genitore
Contatto pelle-a-pelle (Skin-to-skin)
Il contatto pelle-a-pelle è uno dei primi e più importanti momenti di incontro tra il neonato e i suoi genitori. Subito dopo la nascita, quando le condizioni lo permettono, il bambino viene adagiato sul petto della mamma o del papà: la respirazione si regola, il battito cardiaco si stabilizza, la temperatura si mantiene costante e l'attacco al seno è favorito. Può ripetersi ogni volta che la famiglia lo desidera.
Per la sicurezza: il genitore deve essere sempre sveglio e vigile, evitare distrazioni (incluso il cellulare), e adagiare il neonato in culla se compare sonnolenza.
Allattamento materno
L'allattamento materno offre benefici comprovati per la salute del neonato: favorisce la crescita, la maturazione del sistema immunitario e riduce il rischio di infezioni. Per la mamma contribuisce a un recupero post-parto più rapido. L'allattamento è un processo naturale, ma non sempre immediato: al San Matteo accompagniamo ogni mamma con professionalità e rispetto, con contatto pelle-a-pelle precoce, indicazioni su posizioni e attacco, e un'ostetrica dedicata disponibile dal lunedì al sabato.
Prime cure del neonato
Le prime cure del neonato – pulizia quotidiana, cura del cordone ombelicale, osservazione dei normali segnali di benessere – diventano naturali con il passare dei giorni. Durante il ricovero il personale ti accompagnerà in ogni gesto.
- Igiene: acqua tiepida e detergenti delicati; asciugare bene le pieghe cutanee. Il bagnetto non è necessario ogni giorno
- Cordone ombelicale: il moncone si asciuga e cade spontaneamente (non rimuoviamo la clip alla dimissione). Mantenerlo pulito e asciutto a casa; piegare il pannolino sotto il cordone
- Segnali di benessere: alimentazione regolare, diversi pannolini bagnati al giorno, momenti di veglia tranquilla
- Segnali da monitorare: febbre, respirazione affaticata, difficoltà ad alimentarsi, sonnolenza eccessiva, colorazione gialla in aumento
Ritorno a casa
Il ritorno a casa segna l'inizio della vita familiare. Nelle prime settimane i ritmi del neonato sono irregolari: richiede poppate frequenti (anche 10-12 volte al giorno) e la sera può essere più agitato. Molti comportamenti – singhiozzo, starnuti, mani fredde, lieve desquamazione – sono del tutto fisiologici. Tutto tende a regolarizzarsi nei primi 10-15 giorni di vita.
Controlli programmati:
- Visita infermieristica entro 48 ore per tutti i neonati dimessi
- Visita neonatologica intorno ai 10–15 giorni, se indicata
- Orientamento verso il pediatra di famiglia e i servizi del territorio
La Terapia Intensiva Neonatale del San Matteo è il centro di riferimento regionale per le cure perinatali di secondo livello. È un luogo dove competenza clinica, tecnologia avanzata e attenzione alla famiglia convivono per offrire ai neonati più fragili un'assistenza di qualità.
Chi accogliamo
- Neonati prematuri di qualsiasi età gestazionale e peso, inclusi i neonati estremamente prematuri e i "neonati piuma" (peso < 750 grammi)
- Neonati con patologie respiratorie, cardiache, neurologiche, genetiche, metaboliche o infettive
- Lattanti critici fino a 12 mesi e fino a 10 kg, in percorsi medici o chirurgici complessi
- Neonati con patologie chirurgiche congenite o acquisite (ernia diaframmatica, atresia esofagea, mielomeningocele, ecc.)
- Neonati trasferiti da altri ospedali tramite il Servizio di Trasporto Emergenza Neonatale (STEN) – il San Matteo è stabilmente tra i centri più attivi in Lombardia nel trasporto neonatale d'emergenza
I numeri della nostra TIN
- Circa 300 ricoveri in area critica ogni anno
- Almeno 50 neonati con peso < 1.500 grammi ogni anno
- Risultati clinici comparabili ai migliori centri neonatologici italiani e coerenti con gli standard internazionali del Vermont Oxford Network
Come è organizzata la TIN
- Terapia Intensiva Neonatale – 10 posti (area open-space + 2 posti isolamento)
- Terapia Sub-Intensiva – 16 posti, per neonati stabilizzati che necessitano ancora di monitoraggio continuo
- Patologia Neonatale – 4 posti, per trattamenti mirati o osservazione in preparazione alla dimissione
Le cure nella TIN
La TIN dispone di strumenti di monitoraggio e trattamento ad alta complessità:
- Supporto respiratorio avanzato: ventilazione meccanica invasiva e non invasiva (inclusa la ventilazione oscillatoria), ossido nitrico inalatorio per l'ipertensione polmonare
- Monitoraggio neurologico avanzato: aEEG per monitoraggio continuo dell'attività cerebrale, EEG prolungato nei casi selezionati, NIRS per l'ossigenazione cerebrale e tissutale
- Gestione delle patologie complesse: encefalopatia ipossico-ischemica, malformazioni congenite, infezioni congenite, assistenza pre e post-operatoria per patologie chirurgiche
- Cure del prematuro: ventilazione protettiva, nutrizione personalizzata (parenterale ed enterale), prevenzione delle complicanze, monitoraggio neurologico strutturato
Alimentazione e intervento precoce
Quando il latte materno non è disponibile o sufficiente, i neonati prematuri hanno accesso al latte umano donato grazie a una convenzione con una Banca del Latte Umano Donato accreditata. L'alimentazione è seguita da un'équipe dedicata composta da logopedista, terapista della neuropsicomotricità dell'età evolutiva (TNPEE) e psicologa, per un'esperienza sicura, serena e condivisa fin dai primi giorni.
Genitori e famiglia al centro – Modello NIDCAP
Nella nostra TIN la presenza dei genitori non è solo accolta, ma attivamente valorizzata. Il modello assistenziale si ispira ai principi del NIDCAP (Neonatal Individualized Developmental Care and Assessment Program):
- Presenza continua e partecipazione attiva dei genitori
- Contatto pelle-a-pelle quando possibile
- Protezione dei ritmi e dell'ambiente sensoriale del neonato
- Sostegno dedicato all'allattamento e coinvolgimento nelle cure quotidiane
Sono disponibili 9 posti dedicati tra stanze mamma-bambino e ambienti di pre-dimissione.
Dopo la dimissione: il follow-up neuroevolutivo
I neonati con condizioni associate a un rischio neuroevolutivo più elevato vengono seguiti con un programma strutturato che inizia già durante la degenza e prosegue per 2–5 anni dopo la dimissione. L'équipe multidisciplinare – neonatologo, neuropsichiatra infantile, TNPEE, logopedista e psicologo – monitora crescita, funzioni motorie, competenze cognitive e relazionali.
Ricerca e innovazione
La SC Neonatologia e TIN integra alta specializzazione clinica con una rilevante attività scientifica. Le principali aree di ricerca includono:
- Infezioni neonatali e sepsi: diagnosi precoce, biomarcatori, strategie terapeutiche
- Infezioni congenite, in particolare CMV
- Immunologia neonatale e meccanismi genetici di suscettibilità
- Complicanze della prematurità: patologie respiratorie, cardiovascolari, retinopatia
- Neurosviluppo e follow-up longitudinale
- Intelligenza artificiale per la valutazione del dolore neonatale
- Trasfusione di sangue cordonale nei neonati estremamente prematuri
La TIN è inoltre centro di formazione per la cardiologia funzionale neonatale e partecipa a collaborazioni nazionali ed europee su prematurità, patologie infettive e trasfusionali.
I percorsi pediatrici del San Matteo sono organizzati per patologia, per permettere a ogni famiglia di trovare rapidamente le informazioni sul proprio bambino. Ogni percorso integra competenze di diversi specialisti, garantendo un approccio multidisciplinare dalla diagnosi al follow-up.
1. Malattie del Sangue
Il San Matteo è uno dei principali centri italiani per la diagnosi e la cura delle malattie del sangue in età pediatrica: dalle anemie rare alle malattie del sistema immunitario, con competenze riconosciute a livello internazionale. Il centro accoglie pazienti dal secondo mese di vita fino alla giovane età adulta.
Chi siamo
La Struttura Complessa di Ematologia 2 – Oncoematologia Pediatrica della Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, diretta dal Dott. Marco Zecca, è un centro di riferimento nazionale e internazionale per le malattie del sangue e del sistema immunitario in età pediatrica. È Centro AIEOP e partecipa ai principali protocolli internazionali (AIEOP-BFM, SIOPEN, EBMT, GITMO).
La struttura dispone di:
- 16 posti letto in camere singole, ciascuna attrezzata per consentire la permanenza di un genitore accanto al bambino
- Una Sezione Trapianto con 5 camere a bassa carica microbica, dotate di filtrazione assoluta (HEPA) e pressione positiva
- Un'area Ambulatorio / MAC e Day Hospital, che accoglie quotidianamente tra 30 e 40 bambini
L'attività clinica si svolge in un contesto multidisciplinare con il supporto psicologico continuativo della Fondazione Soleterre e l'accoglienza logistica garantita dall'Associazione AGAL. L'Infermiere Case Manager coordina l'intero percorso di cura del paziente.
Le emoglobinopatie e le anemie rare
La Struttura Semplice Emoglobinopatie (responsabile il Dott. Tommaso Mina) segue bambini e ragazzi con:
- Talassemia (beta-talassemia major e intermedia)
- Anemia falciforme (drepanocitosi) e altre emoglobinopatie rare
- Anemia di Diamond-Blackfan e altri disordini eritroidi congeniti complessi
- Sferocitosi ereditaria, deficit enzimatici eritrocitari e altre anemie rare
Le cure offerte includono: diagnosi molecolare e caratterizzazione genetica, terapia trasfusionale personalizzata, ferrochelazione su misura con monitoraggio della tollerabilità, monitoraggio della siderosi d'organo con RMN T2* di fegato e cuore, consulenza genetica, percorsi strutturati di transizione verso i centri per l'età adulta.
La terapia genica – una svolta per talassemia e anemia falciforme
Il San Matteo è uno dei pochi centri italiani autorizzati alla terapia genica con Casgevy (Exa-cel, Vertex Pharmaceuticals) per talassemia e anemia falciforme. Si tratta di una terapia avanzata che utilizza le cellule staminali del paziente, opportunamente modificate, con l'obiettivo di ridurre o eliminare la necessità di trasfusioni e prevenire le crisi dolorose. Presso il San Matteo sono già stati trattati con successo i primi due pazienti italiani: oggi sono liberi da trasfusioni e crisi dolorose, seguiti con un attento programma di follow-up clinico e strumentale.
Le anemie e le citopenie acquisite
Il centro segue anche bambini con malattie del sangue non genetiche:
- Anemie aplastica, carenziale e post-infettiva
- Insufficienze midollari (anemia aplastica, sindrome di Fanconi, discheratosi congenita)
- Citopenie autoimmuni: piastrinopenia immunitaria, anemia emolitica autoimmune, neutropenia cronica
- Neutropenie ereditarie e cicliche, piastrinopatie congenite, coagulopatie rare
- Sindromi mielodisplastiche pediatriche
Il Trapianto di Cellule Staminali Emopoietiche
Il Centro Trapianti Pediatrico del San Matteo è uno dei più attivi in Europa, con oltre 2.000 trapianti effettuati. Per le malattie del sangue non tumorali vengono eseguiti trapianti per: emoglobinopatie e anemie rare (talassemia, anemia falciforme), immunodeficienze congenite ed errori genetici del metabolismo, malattie ematologiche non maligne. Il Centro è accreditato secondo gli standard italiani CNT e internazionali JACIE. L'Infermiere Case Manager coordina tutte le fasi dalla presa in carico pre-trapianto alla dimissione e al follow-up a lungo termine, con percorsi di transizione verso l'età adulta.
2. Tumori Pediatrici
I tumori nei bambini sono rari, ma richiedono cure altamente specializzate. Il San Matteo è centro di riferimento nazionale e internazionale per la diagnosi e la cura dei tumori pediatrici, con risultati clinici ai più alti livelli europei. Accoglie bambini dal secondo mese di vita fino alla giovane età adulta.
Le leucemie
- Leucemie acute linfoblastiche (LLA), comprese le forme Ph+ e Ph-like
- Leucemie acute mieloidi (LMA)
- Sindromi mielodisplastiche e mieloproliferative
Le terapie includono chemioterapia, farmaci target di nuova generazione, immunoterapia e – nei casi refrattari o recidivanti – il trapianto di cellule staminali e le terapie CAR-T.
I linfomi
- Linfoma di Hodgkin
- Linfomi non-Hodgkin (Burkitt, anaplastici, T/NK e altri)
I tumori solidi
- Neuroblastoma
- Tumori renali (tumore di Wilms)
- Sarcomi (dei tessuti molli e dell'osso)
- Epatoblastoma
- Tumori a cellule germinali
La scuola in ospedale
Durante il ricovero i bambini non devono interrompere la scuola. Al San Matteo è attivo un programma di Scuola in Ospedale, in collaborazione con l'Ufficio Scolastico Regionale: insegnanti dedicati per scuola primaria e secondaria, programmi didattici personalizzati e supporto tecnologico per seguire le lezioni a distanza con la propria classe.
Il Trapianto di Cellule Staminali per i tumori
Per leucemie, linfomi e tumori solidi ad alto rischio vengono eseguiti sia trapianti autologhi che allogenici (da donatore familiare, volontario non consanguineo o aploidentico).
Le terapie cellulari avanzate
Le terapie cellulari avanzate sono trattamenti in cui le cellule del sistema immunitario – prelevate dal paziente o da un donatore e riprogrammate in laboratorio – diventano "farmaci viventi" capaci di riconoscere e attaccare le cellule malate.
Al San Matteo vengono utilizzate:
- Terapie con cellule CAR-T per leucemie e linfomi resistenti alle cure tradizionali
- Prodotti di terapia cellulare somatica (ATMPs) a scopo antitumorale e antivirale, sviluppati in collaborazione con la SSD Cell Factory
- Immunoricostituzione post-trapianto con cellule T regolatorie e linfociti anti-virus specifici
- Cellule stromali mesenchimali (MSC) per le complicanze immunologiche del trapianto e per quadri infiammatori polmonari
La Cell Factory
La SSD Cell Factory e Terapie Cellulari Avanzate (responsabile la Dott.ssa Patrizia Comoli) è un laboratorio avanzato autorizzato da AIFA alla produzione di medicinali per terapia cellulare secondo le norme GMP (Good Manufacturing Practice). Produce terapie cellulari avanzate per uso antitumorale e antivirale e cellule stromali mesenchimali (MSC). Nei prossimi mesi verrà attivata una nuova sezione dedicata alla produzione di cellule CAR-T. L'integrazione tra Cell Factory, reparti clinici e laboratori di ricerca mantiene il San Matteo tra i principali centri italiani nel campo della medicina rigenerativa e della terapia genica.
Ricerca e Innovazione
La SC Ematologia 2 – Oncoematologia Pediatrica partecipa a studi clinici multicentrici con AIEOP, EBMT, GITMO, SIOPEN e collabora con numerose istituzioni nazionali e internazionali. Le principali linee di ricerca riguardano: ottimizzazione dei regimi di condizionamento nel trapianto, farmacocinetica personalizzata, terapie geniche e cellulari nelle emoglobinopatie, prevenzione delle complicanze infettive e cardiovascolari, medicina di precisione.
La Struttura Semplice di Cardiologia Pediatrica della Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo si occupa della diagnosi e della cura delle cardiopatie congenite, delle cardiopatie acquisite e delle aritmie, dall'epoca fetale fino all'età giovanile, garantendo la continuità assistenziale nel passaggio tra area pediatrica e area dell'adulto.
La nostra attività
Vengono eseguite valutazioni ecocardiografiche 2D e 3D con e senza contrasto, valutazioni elettrocardiografiche a riposo e da sforzo, monitoraggio Holter ECG 24 ore a 12 derivazioni, monitoraggio domiciliare tramite Event Recorder, Holter PA e valutazione OBPM. Sono eseguite settimanalmente prove da sforzo su tapis roulant. L'attività di consulenza interna è rivolta alle cliniche del Dipartimento Materno Infantile, alla Rianimazione, alla Cardiologia Adulti e ai reparti che necessitano di valutazione specialistica pediatrica. Vengono effettuate consulenze per i centri Spoke e per i centri di cura limitrofi.
I nostri percorsi di diagnosi e cura
- Counselling prenatale in collaborazione con il ginecologo, il neonatologo e il genetista clinico nell'ambito del gruppo multidisciplinare della Patologia della Gravidanza
- Valutazioni pre e postchirurgiche e con indicazione a Emodinamica Interventistica, discusse con i Centri Cardiochirurgici pediatrici di riferimento lombardi
- Percorso per le patologie aritmiche: studio elettrofisiologico transesofageo ed endocavitario, ablazione con radiofrequenza (anche con mappaggio CARTO), impianto pacemaker e ICD, cardioversione elettrica, test elettrofarmacologici
- Prevenzione e gestione dell'ipertensione arteriosa con strategie OBPM/ABPM con apparecchiatura pediatrica dedicata
- Partecipazione alla rete per la cura della malattia di Kawasaki e anomalie coronariche
- HHT (Teleangectasia Emorragica Ereditaria): il Policlinico San Matteo è riconosciuto come punto di riferimento nazionale; la struttura esegue le valutazioni cardiologiche per la diagnosi e la valutazione dei pazienti pediatrici con HHT
- Centro Prescrittore regionale della terapia sistemica degli Emangiomi Congeniti
Ambiti di ricerca
La cardioprotezione e cardioprevenzione nel paziente oncoematologico e l'applicazione di attività motoria adattata sono attualmente tra i campi di interesse primario. Altri campi in corso riguardano la prevenzione cardiovascolare nella sindrome metabolica e nei pazienti con coronaropatia in età pediatrica.
Chi siamo e cosa facciamo
La SS Genetica Clinica della Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, afferente al Dipartimento Donna e Materno-Infantile, si occupa della diagnosi, presa in carico e follow-up di bambini e adulti affetti da malattie genetiche o a rischio di svilupparle o trasmetterle. L’attività si sviluppa attraverso un approccio multidisciplinare che integra competenze cliniche, diagnostiche e di consulenza genetica.
È punto di riferimento per:
- diagnosi prenatale delle patologie genetiche ed ereditarie
- inquadramento clinico e genetico di neonati, bambini e adulti con sospetta malattia rara o sindromica
- consulenza genetica preconcezionale e riproduttiva
- diagnosi e follow-up delle malattie genetiche multisistemiche
- interpretazione di test genetici complessi e medicina genomica
I nostri percorsi di cura
La Visita Genetica
L’attività clinica si basa sulla visita genetica, finalizzata all’inquadramento diagnostico, alla definizione del rischio genetico e all’orientamento clinico. Si distinguono consulenze semplici (infertilità di coppia, abortività ricorrente, screening genetici, consulenze preconcezionali e prenatali) e visite complesse con valutazione clinica e dismorfologica, ricostruzione dell’anamnesi familiare e definizione dell’iter diagnostico più appropriato. Le visite successive sono dedicate all’interpretazione dei risultati e alla definizione del follow-up.
È disponibile un servizio di consulenza genetica in televisita per i pazienti residenti fuori provincia, per la restituzione degli esiti genetici che non richiedono valutazione clinica in presenza.
Diagnosi Prenatale e Medicina della Riproduzione
La struttura segue le gravidanze con sospetto di patologia genetica o malformativa fetale attraverso percorsi integrati di diagnosi prenatale, in collaborazione con la SC Ostetricia e Ginecologia 1 e con la SSD PMA. Le attività comprendono:
- consulenza genetica prenatale e valutazione del rischio genetico fetale
- consulenza per test prenatali invasivi e non invasivi (NIPT, villocentesi, amniocentesi)
- presa in carico multidisciplinare delle gravidanze complesse
- supporto genetico nei percorsi di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) – in collaborazione con la SSD Ostetricia e Ginecologia 2
La struttura collabora stabilmente con il Team Multidisciplinare di Diagnostica Prenatale (TMDP).
Malattie Genetiche Rare e Sindromiche
La SS Genetica Clinica si occupa dell’inquadramento diagnostico e del follow-up di neonati, bambini e adulti con malattie genetiche rare, sindromiche o multisistemiche. I principali ambiti clinici comprendono:
- disturbi del neurosviluppo, disabilità intellettiva e disturbi dello spettro autistico
- patologie malformative e sindromiche (es. RASopatie, sindromi cromosomiche)
- immunodeficienze primitive e patologie autoinfiammatorie rare
- amiloidosi ereditarie e Telangectasia Emorragica Ereditaria (malattia di Rendu-Osler – HHT)
- ipoacusia isolata e sindromica
- patologie renali genetiche (malattie cistiche renali, CAKUT) e cardiomiopatie ereditarie
- neurofibromatosi e genodermatosi
- disturbi dello sviluppo sessuale (DSD), insufficienza ovarica precoce, amenorrea
- diabete monogenico, bassa statura, pubertà precoce
- predisposizione genetica a tumori e mielodisplasie
- pancreatiti ereditarie e predisposizione al carcinoma pancreatico
Reti Cliniche e Gruppi Multidisciplinari
La struttura partecipa a reti nazionali per la diagnosi delle malattie rare, tra cui il Progetto Rete IDEA (con 11 IRCCS italiani) e i gruppi della Società Italiana di Genetica Umana (SIGU). All’interno del Policlinico San Matteo partecipa ai gruppi multidisciplinari di Diagnostica Prenatale (TMDP), Immunologia Pediatrica (TMIP), Tumori Solidi Pediatrici (TMTSP) e al Molecular Tumor Board (MTB).
Ricerca e Didattica
La SS Genetica Clinica è la sede principale della Scuola di Specializzazione in Genetica Medica dell’Università di Pavia e accoglie specializzandi in genetica medica e in pediatria. I principali progetti di ricerca attivi riguardano: lo sviluppo della medicina genomica (Progetto GENERA con CINECA); la diagnosi accelerata nelle sindromi di predisposizione ereditaria al cancro (Progetto PRIN – PNRR 2022); e lo studio di correlazioni genetiche in patologie oncologiche rare (Ricerca Corrente IRCCS 2023).
Come prenotare una visita genetica
Segreteria: 0382 503251 (lunedì–venerdì, ore 10–12)
E-mail: geneticamedica@smatteo.pv.it
Sede: Viale Camillo Golgi 19, Pavia – Padiglione 31 (Clinica Pediatrica) e Padiglione 7 (Ginecologia)
Ultimo aggiornamento: 28/05/2026