N° Verde Prenotazioni (rete fissa) 800.638638 | 02 99.95.99 (da cellulare)

Tumori della Colecisti

tumori della colecisti sono neoplasie maligne che originano dalla parete della cistifellea. La forma più frequente è l’adenocarcinoma della colecisti.

Si tratta di una patologia relativamente rara ma aggressiva, spesso diagnosticata in fase avanzata o incidentalmente dopo intervento per calcolosi biliare.

La complessità anatomica della regione epatobiliare e la frequente diagnosi tardiva rendono fondamentale una gestione specialistica in centri ad alta esperienza.

Le principali forme istologiche comprendono:

  • Adenocarcinoma (forma più frequente)
  • Carcinoma squamoso o adenosquamoso
  • Forme indifferenziate (rare)

Dal punto di vista clinico, si distinguono:

  • Tumori diagnosticati incidentalmente dopo colecistectomia
  • Tumori localmente avanzati
  • Tumori metastatici

Lo stadio alla diagnosi è il principale fattore prognostico.

Il carcinoma della colecisti rappresenta:

  • Il tumore più frequente delle vie biliari
  • Una patologia rara in Europa, ma con incidenza variabile a livello mondiale

Colpisce più frequentemente il sesso femminile ed è spesso associato a calcolosi cronica della colecisti.

I principali fattori di rischio includono:

  • Calcolosi biliare cronica
  • Colecistite cronica
  • Polipi della colecisti di grandi dimensioni
  • Porcelain gallbladder
  • Anomalie congenite delle vie biliari
  • Fattori genetici e ambientali

La presenza di infiammazione cronica della parete colecistica è considerata un elemento predisponente.

Nelle fasi iniziali il tumore può essere asintomatico o simulare una patologia litiasica.

I sintomi possono includere:

  • Dolore in ipocondrio destro
  • Nausea e vomito
  • Ittero (nei casi avanzati)
  • Perdita di peso
  • Febbre in caso di sovrainfezione

In molti casi la diagnosi avviene incidentalmente dopo colecistectomia per sospetta patologia benigna.

La diagnosi si basa su:

  • Ecografia addominale
  • TC e RM addome con mezzo di contrasto
  • Colangio-RM in caso di sospetto coinvolgimento biliare
  • Esame istologico post-colecistectomia nei casi incidentali
  • PET-TC in selezione di casi

Una stadiazione accurata è essenziale per pianificare il trattamento.
Presso il Cancer Center, la revisione istopatologica e radiologica viene effettuata in modo collegiale per definire la strategia ottimale.

Il trattamento dipende da:

  • Stadio del tumore
  • Coinvolgimento epatico
  • Invasione linfonodale
  • Presenza di metastasi

Le principali opzioni terapeutiche includono:

  • Colecistectomia semplice (nei tumori molto iniziali)
  • Reintervento con resezione epatica segmentaria (segmenti IVb-V) e linfoadenectomia nei tumori T1b o superiori diagnosticati incidentalmente
  • Resezioni epatiche maggiori nei casi selezionati
  • Chemioterapia adiuvante o sistemica
  • Trattamenti palliativi nei casi avanzati

La chirurgia radicale rappresenta l’unica opzione potenzialmente curativa nei tumori resecabili.

La gestione dei tumori della colecisti viene discussa in Tumor Board epatobiliare multidisciplinare, con la partecipazione di:

  • Chirurghi epatobiliari
  • Oncologi medici
  • Radiologi
  • Radiologi interventisti
  • Anatomopatologi
  • Epatologi
  • Psico-oncologi

Particolare attenzione viene dedicata ai casi di tumore incidentale, per i quali la corretta stadiazione e l’indicazione a reintervento sono determinanti per la prognosi.
L’approccio è personalizzato e basato sulle linee guida internazionali e sull’esperienza del centro.

Il Cancer Center partecipa a:

  • Studi clinici su chemioterapia adiuvante
  • Protocolli su terapie target e immunoterapia
  • Studi traslazionali su biomarcatori prognostici
  • Progetti di ricerca sulla chirurgia radicale nei tumori biliari

L’integrazione tra ricerca e assistenza consente un accesso precoce a trattamenti innovativi.

Ultimo aggiornamento: 24/02/2026